Titolo III - Reg. del Consiglio Comunale - Organi Burocratici ed uffici
CAPO I - SEGRETARIO COMUNALE - ARTICOLO 29
PRINCIPI E CRITERI FONDAMENTALI DI GESTIONE

1 L'attività gestionale dell'Ente, nel rispetto del principio della distinzione tra funzione politica di indirizzo e controllo e funzione di gestione amministrativa, è affidata al Segretario Comunale, che l'esercita avvalendosi degli uffici, in base agli indirizzi del Consiglio, in attuazione alle determinazioni  della Giunta e delle direttive del Sindaco, dal quale dipende funzionalmente e con l'osservanza dei  criteri dettati nel presente statuto.
1. Il Segretario Comunale, nel rispetto della legge che ne disciplina stato giuridico, ruolo e funzioni, è   l'organo burocratico che assicura la direzione tecnico-amministrativa degli uffici e dei servizi.
2. Per la realizzazione degli obiettivi dell'Ente, esercita l'attività di sua competenza con potestà  di  iniziativa ed autonomia di scelta degli strumenti operativi e con responsabilità di risultato. Tali risultati sono sottoposti a verifica del Sindaco che ne riferisce alla Giunta.
3. Allo stesso organo sono affidate attribuzioni di carattere gestionale, consultivo, di sovraintendenza e di coordinamento, di legalità e garanzia, secondo le norme di legge e del presente statuto.
 
ARTICOLO 30 - ATTRIBUZIONI GESTIONALI
1. Al Segretario Comunale compete l'adozione di atti di gestione, anche con rilevanza esterna, che  non comportano attività deliberative e che non siano espressamente attribuiti dallo statuto ad organi elettivi, nonché degli atti che sono espressamente di discrezionalità tecnica.
2. In particolare il Segretario adotta i seguenti atti:
a) predisposizione di programmi di attuazione, relazioni, progettazioni di carattere organizzativo,    sulla base delle direttive ricevute dagli organi elettivi;
b) organizzazione del personale e delle risorse finanziarie  e strumentali, messe a disposizione degli organi elettivi per la realizzazione degli obiettivi e dei programmi fissati da questi organi;
c) ordinazione di beni e di servizi nei limiti degli impegni e dei criteri adottati con deliberazione di Giunta;
d) liquidazione di spese regolarmente ordinate;
e) presidenza delle commissioni di gara e di concorso con l'assistenza di un Ufficiale verbalizzante e con l'osservanza dei criteri e principi procedimentali in materia, fissati dalla normativa regolamentare dell'Ente;
f) adozione e sottoscrizione di tutti gli atti ed i provvedimenti, anche a rilevanza esterna, per i quali gli sia stata attribuita competenza
g) verifica d’efficacia e dell'efficienza dell'attività degli uffici e del personale ad essi preposto;
h) liquidazione dei compensi e dell'indennità al personale, ove siano già predeterminati per legge o per regolamento;
i) sottoscrizione, insieme al Sindaco o Assessore delegato dei mandati di pagamento e reversale d'incasso.

ARTICOLO 31 - ATTRIBUZIONI CONSULTIVE
1. Il Segretario Comunale partecipa, se richiesto a commissioni di studio e di lavoro interne all'ente e,  con l'autorizzazione della Giunta, a quelle esterne.
2. Se richiesto formula pareri ed esprime valutazioni di ordine tecnico-giuridico al Consiglio, alla Giunta, al Sindaco, agli Assessori ed ai singoli Consiglieri.
3. Esplicita e sottoscrive i pareri previsti dalla legge sulle proposte di provvedimenti deliberativi.

ARTICOLO 32 - ATTRIBUZIONI DI SOVRAINTENDENZA DIREZIONE-COORDINAMENTO
1. Il Segretario Comunale esercita funzioni di impulso, coordinamento, direzione e controllo nei confronti degli uffici e del personale.
2. Autorizza le missioni, le  prestazioni straordinarie, i congedi ed i permessi del personale, con l‘osservanza delle norme vigenti e del regolamento.
3. Adotta provvedimenti di mobilità interna con l 'osservanza delle modalità previste negli accordi in materia.
4. Esercita il potere sostitutivo nei casi di accertata inefficienza. Solleva contestazioni di addebiti,     propone provvedimenti disciplinari ed adotta le sanzioni dei richiamo scritto e della censura nei  confronti del personale, con l'osservanza delle norme regolamentari.
 
ARTICOLO 33 - ATTRIBUZIONI DI LEGALITA' E GARANZIA
1. Il Segretario partecipa alle sedute degli organi collegiali, delle commissioni e degli altri organismi.  Cura altresì la verbalizzazione, con facoltà di delega, con le limitazioni previste dalla legge.
2. Riceve dai Consiglieri le richieste di trasmissione delle deliberazioni della Giunta soggette al controllo eventuale.
3. Presiede l'ufficio comunale per le elezioni in occasione delle consultazioni popolari e del referendum.
4. Riceve l'atto di dimissioni del Sindaco e la mozione di sfiducia costruttiva.
5. Cura la trasmissione degli atti deliberativi al comitato regionale di controllo ed attesta, su dichiarazione del messo comunale, l'avvenuta pubblicazione all 'albo e l’esecutività di provvedimenti ed atti dell'Ente.
                                      
ARTICOLO 34 - VICE-SEGRETARIO
1. E' istituita la figura professionale del Vice Segretario Comunale per lo svolgimento delle funzioni vicarie del Segretario, per sostituirlo nei casi di vacanza, assenza od impedimento.
2. Lo stesso dovrà essere in possesso di tutti i requisiti giuridici richiesti dalla legge per l'accesso in  carriera dei Segretari Comunali.
3. I compiti e le attribuzioni del Vice Segretario saranno disciplinati dal Regolamento.


CAPO II - U F F I C I
ARTICOLO 35 - PRINCIPI STRUTTURALI ED ORGANIZZATIVI
1. L'amministrazione del Comune si attua mediante una attività per obiettivi e deve essere informata ai seguenti principi:
a) organizzazione del lavoro non più per singoli atti, bensì per progetti-obiettivo e per programmi;
b) analisi ed individuazione della produttività e dei carichi funzionali di lavoro e del grado di efficacia  dell'attività svolta da ciascun elemento dell'apparato;
c) individuazione di responsabilità strettamente collegata all'ambito di autonomia decisionale dei soggetti;
d) superamento della separazione rigida delle competenze nella divisione del lavoro e massima flessibilità delle strutture e del personale.
2. L’organizzazione degli uffici e dei servizi, la dotazione organica, le procedure di assunzione del personale ed i requisiti di accesso all’impiego, le modalità di cessazione dal servizio, i diritti ed i doveri dei dipendenti, i procedimenti disciplinari e le procedure di valutazione del personale sono disciplinati in uno o più regolamenti, in conformità alle disposizioni di legge, dello Statuto e nel rispetto delle norme dei contratti collettivi nazionali di lavoro per il personale degli enti locali.
3. I regolamenti di cui al precedente comma in materia di organizzazione degli uffici e dei servizi sono adottati dalla Giunta Comunale, sulla scorta dei principi e dei criteri direttivi approvati dal Consiglio Comunale.
 
ARTICOLO 36 - STRUTTURA
1. L'organizzazione strutturale, diretta a conseguire i fini istituzionali dell'Ente, secondo le norme del  regolamento, è articolata in uffici anche appartenenti ad aree diverse, collegati funzionalmente al fine di conseguire gli obiettivi assegnati.

ARTICOLO 37 - PERSONALE
1. Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del personale attraverso  l'ammodernamento delle strutture, la formazione, la qualificazione professionale e la protessi responsabilizzazione dei dipendenti.
2. Ai dipendenti è vietata ogni forma di lavoro per conto di terzi, salvo deroghe da autorizzarsi dalla Giunta Comunale.