Regione Piemonte

Personaggi Illustri : Giuseppe Allamano

Ultima modifica 19 dicembre 2017

Giuseppe Allamano (Castelnuovo Don Bosco, 21 gennaio 1851 - Torino, 16 febbraio 1926) è stato un presbitero italiano, fondatore delle congregazioni dei Missionari e delle Missionarie della Consolata: nel 1990 è stato proclamato beato da papa Giovanni Paolo II.

Biografia

Rimasto orfano in tenera età, figlio di una famiglia di agricoltori e nipote di San Giuseppe Cafasso, studia a Valdocco nell'oratorio di San Giovanni Bosco. Viene ordinato sacerdote diocesano di Torino nel 1873.
Assistente ed in seguito direttore spirituale del Seminario nel 1880 viene nominato rettore del Santuario della Consolata.
Nel 1882 riapre il Convitto Ecclesiastico e negli anni successivi avvia importanti opere di ristrutturazione del Santuario. Nel 1898 redige il primo bollettino del Santuario, uno strumento all'avanguardia per la fine dell'800.

Il 29 gennaio 1901 fonda l'Istituto Missioni Consolata che nel 1902 avvierà le sue attività di apostolato con la partenza per il Kenya dei primi quattro missionari, due sacerdoti e due coadiutori.
L'anno successivo, per rispondere alle necessità della missione keniota ed in collaborazione con Giuseppe Benedetto Cottolengo, vengono inviate delle suore vincenzine. Vista la necessità dalla presenza femminile nell'opera di apostolato, nel 1910, fonda le Missionarie della Consolata (Suore Missionarie della Consolata).

Per comprendere la profonda spiritualità missionaria di Giuseppe Allamano sono preziosi i suoi scritti.

«Prima santi poi missionari»

«Come Missionari poi, dovete essere non solo santi, ma santi in modo superlativo. Non bastano tutte le altre doti per fare un Missionario! Ci vuole santità, grande santità. I miracoli si ottengono non tanto con la scienza, quanto piuttosto con la santità»

«Ecco, o miei cari, la santità che io vorrei da voi: non miracoli ma far tutto bene. Farci santi nella via ordinaria. Il Signore, che ha ispirato questa fondazione, ne ha anche ispirate le pratiche, i mezzi per acquistare la perfezione e farci santi. Se Egli ci vorrà sollevare ad altre altezze, ci penserà Lui, noi non infastidiamoci. Certa gente cerca sempre le cose grandi, straordinarie. Non è cercare Dio, perché Egli è tanto nelle cose grandi come nelle cose piccole; perciò bisogna star attenti a far tutto bene. I Santi sono santi non perché abbiano fatto del miracoli, ma perché bene omnia fecerunt.»

«Il bene fa poco rumore: il molto rumore fa poco bene. Il bene va fatto bene e senza rumore»

«Non dobbiamo semplicemente fare il bene: dobbiamo farlo con diligenza e nel miglior modo possibile. La pazienza va seminata dappertutto»

Nel 1912, con altri responsabili missionari, segnala a papa Pio X la scarsa conoscenza di clero e fedeli sulle attività delle missioni e chiede l'istituzione di una giornata di sensibilizzazione.
La Giornata Missionaria Mondiale verrà istituita da papa Pio XI nel 1926.

Il beato Giuseppe Allamano si spegne a Torino il 16 febbraio 1926. Papa Giovanni Paolo II lo beatificherà a Roma il 7 ottobre 1990.

A Castelnuovo Don Bosco e' possibile visitare la Casa natale di Giuseppe Allamano.